30 | 09 | 2020
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Tuesday, 03 September 2013 08:52

Web e Marketing: introduzione agli strumenti

 

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STIAMO LAVORANDO ALLA STESURA DEI CONTENUTI...

A BREVE SAREMO ON LINE!

 

Tuesday, 03 September 2013 08:48

Operatore Infanzia: Gioco e nutrizione

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STIAMO LAVORANDO ALLA STESURA DEI CONTENUTI...

A BREVE SAREMO ON LINE!

Tuesday, 03 September 2013 08:42

Economia domestica


Preziosi suggerimenti che, attraverso questo progetto della Confesercenti di Macerata, vi aiuteranno a gestire la vs. vita domestica in modo piacevole, gratificante ed intelligente.

Laboratori pratici di economia domestica OCCHIO ALLA SPESA

 

1. La gestione razionale della spesa e della dispensa  

CARLO CAMBI (Esperto di enogastronomia)                

2. L'ufficio in casa, pratiche condominiali, utenze e tenuta dei conti

SIMONE SAMPERNA (Commercialista)

3. Igiene e sicurezza in ambiente domestico

FABIOLA GIACOMETTI (Esperta di igiene e sicurezza alimentare)

4. Lo spreco alimentare

LUCA ROMAGNOLI (Resp. Ufficio Stampa COSMARI)

Per ulteriori informazioni contattateci ai numeri 0733/240962 - 0733/291344 o per mail all'inirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

 

 

                               Lunedì 23/09/2013 ore 18.00

               LA FORMAZIONE è INNOVAZIONE
                    “ L’apprendistato professionalizzante:

                aggiornamenti normativi e offerta formativa”.

 

ore 18.00 Registrazione presenti

ore 18.15 La valenza formativa e orientativa dell’apprendistato.

Intervento del Prof. Luca Girotti. Professore aggregato presso l’Università degli Studi di Macerata, docente di Pedagogia sperimentale.

Alla luce dei recenti studi sulla pedagogia sperimentale, il Prof. Girotti evidenzierà l’importanza del percorso formativo e di crescita professionale che contraddistingue l’ apprendistato formativo.

Per all’azienda l’assunzione di un apprendista non è solo un mezzo per godere di sgravi fiscali ed avere vantaggi economici, come pure la formazione non può esser ritenuta marginale o addirittura ostacolare il funzionamento di un’azienda. In linea con vari tentativi di revisione che sono stati fatti in campo legislativo, circa le disposizioni esistenti in materia di formazione in Apprendistato, si parlerà di apprendistato dal punto di vista pedagogico, enfatizzandone la dimensione formativa ed orientativa. L’apprendistato deve essere per il giovane occasione di crescita, di progettualità esistenziale e deve avere una valenza formativa, educativa ed infine orientativa.

Per le aziende significa avere all’interno del proprio organico risorse umane formate, qualificate e competenti che possono apportare innovazione, nuove competenze, conoscenze e professionalità. Investire in formazione per un’azienda significa rinnovarsi, dare nuova linfa vitale ed essere più competitiva nel mercato del lavoro.

Ore 19.00 Nuovissime disposizioni in materia di apprendistato formativo alla luce della nuova riforma Fornero.

Intervento del Dott. Riccardo Russo. Consulente del Lavoro e Presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro di Macerata.                                         

 «Obiettivo dell’intervento è sarà quello di fornire ai presenti tutte le informazioni utili per inserire i giovani all’interno di contesti lavorativi e formativi nell’ottica di formare persone qualificate e competenti, in grado di apportare innovazione e nuova linfa vitale nei luoghi di lavoro.

 Nello specifico il Dott. Russo parlerà delle nuovissime disposizioni in materia di apprendistato professionalizzante, il piano formativo individuale, la registrazione della formazione e della qualifica professionale, la scadenza del 30 settembre 2013 ed il “dopo” ottenimento della qualifica e diploma professionale.

L’intervento servirà a render più aggiornate le aziende in materia di Nuovissimo Apprendistato e verranno dati crediti formativi a consulenti e liberi professionisti.  

ore 19.30 Presentazione del nuovo servizio proposto dalla Confesercenti di Macerata “Apprendistato OK”.

Apprendistato OK è il nuovo servizio che aiuta le aziende a gestire gli adempimenti formativi previsti dal Testo Unico sull’Apprendistato D. Lgs. N. 167/2011, che ha reso obbligatoria la formazione professionalizzante, anche per gli apprendisti stagionali.

Per saperne di più consulta il sito nella sezione “Servizi alle imprese”.

ore 19.45 Aperitivo finale

A conclusione degli interventi tutti i partecipanti sono invitati a gustare prodotti tipici locali.

n. 2 CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI DALL'ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO

n. 2 CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI DALL'ORDINE DEGLI AVVOCATI

 

 

                                   Mercoledì 25/09/2013 ore 18.00

          PEC E FIRMA DIGITALE, PRIVACY INFORMATICA

 

ore 18.00 Registrazione presenti

ore 18.15 Pec e firma digitale: aspetti normativi e obbligatorietà

Intervento dell’ Avv. Stefano Massimiliano Ghio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Macerata.

Con la legge n. 2 – 28 gennaio 2009 viene introdotto l’obbligo per le nuove aziende, professionisti e Pubblica Amministrazione di dotarsi della Posta Elettronica Certificata o PEC per le comunicazioni ufficiali, ricezioni di ordini contratti e fatture. Si tratteranno le Disposizioni normative inerenti la Posta Elettronica Certificata e la Firma digitale.

È importante evidenziare l’obbligatorietà della Pec per consentire a tutte le aziende di essere a norma di legge ed evitare possibili sanzioni.

Verranno evidenziate le opportunità, i vantaggi e le utilità che offrono Pec e Firma digitale oltre che gli aspetti tecnici (funzionamento, regole tecniche) ed opportunità.

L’intervento è rivolto a liberi professionisti ed aziende e saranno rilasciati crediti formativi.

Verrà infine presentato Il servizio Pec di Confesercenti che fornisce una casella di Posta Elettronica Certificataper privati e aziende e la possibilità divendita diretta del servizio Pec.

 Ore 19.00 Nuove disposizioni in materia di Privacy informatica.

Intervento dell’Avv. Andrea Buti, docente ed esperto di Privacy Informatica presso l’Università degli Studi di Camerino.

L’avvocato Andrea Buti interverrà sulla recente normativa in materia di Privacy informatica per aziende e liberi professionisti. L’intervento ha lo scopo di rendere i soggetti destinatari più consapevoli ed aggiornati circa le nuove disposizioni n materia di Privacy informatica e quindi più tutelati. Si parlerà di: nuovissime disposizioni in materia di Privacy informatica, obblighi per organismi pubblici e privati, eventuali sanzioni penali e amministrative, Privacy informatica aziendale e tutela dei dati sensibili.

Ore 19.30 Aperitivo finale

A conclusione degli interventi tutti i partecipanti sono invitati a gustare prodotti tipici locali.

n. 2 CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI DALL'ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO

n. 2 CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI DALL'ORDINE DEGLI AVVOCATI

 

 Lunedì 30/09/2013 ore 18.00

IL WEB MARKETING

“Le giuste strategie per la tua impresa”.

 

ore 18.00 Registrazione presenti

Ore 18.15 Il web marketing: le giuste strategie per la tua impresa.

Intervento di Molisella Lattanzi, consulente esperta di strategie web per aziende e consulenti.

Si cercherà di dare soluzioni diverse per differenti esigenze aziendali. Nello specifico si cercherà di interloquire con Ambulanti, negozianti, liberi professionisti, grossisti e operatori turistici.

Per gli Ambulanti saranno trattate le seguenti tematiche: la PEC per i liberi professionisti, doveri e utilità, la ricerca di nuovi fornitori, lo smaltimento delle scorte di magazzino attraverso gli stock online ei marketplace: Ebay, Yatego, etc..

Per i Negozianti: la Web Reputation, newsletter uno strumento fondamentale per l’affiliazione del cliente, la Mailing list e i CRM (software gestione dati clienti)

Per i Liberi professionisti: il personal branding: quando e come usarlo per vendere le proprie competenze.

Per i Grossisti: L’e-commerce: quale la struttura logistica per sostenerlo, gestione e interfaccia dati e Stime e valutazione tassi di crescita fatturato

Per gli Operatori turistici: le OTA: come analizzare i costi e guadagni, il sito aziendale: il biglietto da visita, come gestire i feedback.

 Ore 19.30 Bizcom.it: nuove soluzioni per aziende ed operatori turistici.

Intervento breve di carattere tecnico di Roberto Caporale, Ceo di bizcom.

Il direttore generale della Bizcom.it porterà la sua esperienza di CEO nell’innovativa realtà commerciale Bizcom.it, condividendone le strategie, le conoscenze e le modalità di fare web marketing che fanno la differenza.

 Ore 19.45 Aperitivo finale

A conclusione degli interventi tutti i partecipanti sono invitati a gustare prodotti tipici locali.

n. 2 CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI DALL'ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO

 

SCARICA LA SCHEDA DI ADESIONE E INVIALA PER MAIL A This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o via fax allo 0733/240962

Rete Imprese Italia: “Da questo governo ci saremmo aspettati di più”

“Da questo governo ci saremmo aspettati sicuramente di più. Lasciare immutata l’Imu sugli immobili strumentali non è stata una bella sorpresa e anche la parziale deducibilità dal reddito non produrrà apprezzabili benefici. Per questo continuiamo a chiedere l’esenzione Imu per le imprese”. Lo afferma una nota di Rete Imprese Italia che commenta i provvedimenti adottati ieri dal Consiglio dei ministri.

“Con altrettanta franchezza – prosegue la nota – diamo atto al governo di aver mantenuto gli impegni di abolire l’Imu sugli immobili invenduti e di rifinanziare gli ammortizzatori in deroga, benché le modalità di questo rifinanziamento appaiano sbagliate. Ancora una volta, infatti, le imprese, attraverso il prelievo delle risorse destinate alla decontribuzione del costo del lavoro, sono chiamate a sostenere una prestazione che dovrebbe gravare sulla fiscalità generale”.

“Anche sul progetto di service tax siamo perplessi – si legge nella nota – la storia recente del federalismo all’italiana ci insegna che la tassazione locale è inesorabilmente cresciuta anno su anno, sia pure con carichi territoriali differenti. Una volta tanto vorremmo che i fatti smentissero la storia e quindi chiediamo estrema attenzione nel costruire l’impianto del nuovo tributo che, per ora, non elimina la tanto contestata Tares per il 2013. Terremo gli occhi aperti – conclude la nota di Rete Imprese Italia – per evitare che i barlumi di ripresa annunciati possano essere soffocati da manovre fiscali non calibrate”.
 

Indiscrezioni del Corriere della Sera: in preparazione anche Mini Bond

Il governo starebbe studiando un piano per abbassare il costo delle bollette della luce, soprattutto per le imprese, come misura di stimolo per il rilancio della crescita economica. A rivelare l’indiscrezione è l’edizione odierna del Corriere della Sera. L’operazione dovrebbe portare a uno sconto di tre miliardi di euro l’anno sull’energia elettrica, il 60-70% dei quali destinati alle imprese. Secondo la testata milanese Palazzo Chigi starebbe mettendo a punto anche un intervento sui mini bond per le aziende, che serviranno a facilitare l’accesso al credito da parte delle PMI. Previsti dal decreto crescita del governo Monti, le emissioni hanno raggiunto finora quota un miliardo di euro. Sempre sul piano industriale, il governo pensa anche ad un’operazione che possa incentivare la riconversione dei terreni inquinati. Per spingere sulle bonifiche e la riconversione dei terreni inquinati ci saranno una serie di agevolazione fiscali. A patto che la bonifica sia fatta però da un soggetto terzo.

Monday, 26 August 2013 14:30

RI-APERTURA!

Informiamo tutti gli utenti che gli uffici della Confesercenti di Macerata dalla giornata di Lunedì 26/08/2013 sono di nuovo aperti e il personale è di nuovo a vostra disposizione per rispondere a tutte le esigenze e richieste di informazioni.

Siamo aperti dal Lunedì al Venerdì con il solito orario 09.00 -13.00 e 15.30 -18.30.

A breve ripartiranno tutte le tipologie di corsi di formazione e tutti gli altri servizi offerti dall'associazione e vi aspettano tante novità....

Visitate il nostro nuovo sito e date un'occhiata al servizio che fa al caso vostro!!

Buon rientro!

Thursday, 08 August 2013 10:18

MACERATA DIGITALE

Da gennaio ad aprile saldo negativo per 13mila unità, continuando così sarà di circa -43mila alla fine dell’anno. 

 

“Sull’IVA si passi dalle parole ai fatti, perché il Paese è a un passo dal baratro: con un aumento dell’aliquota, i consumi si contrarrebbero ulteriormente e la crisi delle imprese del commercio al dettaglio si aggraverebbe. E lo scenario terribile di un Paese senza più negozi di vicinato rischia di avverarsi”. Confesercenti lancia l’allarme sulla situazione del commercio al dettaglio in Italia, sottolineando la gravità dell’emorragia che ha colpito il settore, dall’inizio del 2013, e l’effetto che l’aumento dell’aliquota IVA potrebbe avere su di esso. La desertificazione delle attività commerciali in Italia appare essere un fenomeno in continua accelerazione, e potrebbe portare – secondo le stime della Confederazione – alla scomparsa dell’intera rete dei negozi nel nostro Paese già nell’arco dei prossimi 10 anni.


Secondo quanto rileva l’Osservatorio Confesercenti, infatti, nei primi 4 mesi dell’anno ha aperto un solo negozio ogni tre che hanno cessato l’attività circa. Complessivamente, la distribuzione commerciale ha registrato la chiusura dall’inizio del 2013 di circa 21.000 imprese, per un saldo negativo di 12.750 unità. Se si dovesse continuare così, stima Confesercenti, alla fine del 2013 avremmo perduto per sempre circa 43.000 negozi. “Se l’accelerazione delle chiusure dovesse continuare anche nei prossimi mesi – spiega Confesercenti – perderemo la totalità delle imprese del commercio al dettaglio già nel corso dei prossimi 10 anni. E’ un’emergenza sociale, economica ed occupazionale insieme: se si considera che, mediamente, ogni impresa del commercio occupa tre persone, rischiamo di far crescere la disoccupazione di oltre 120mila unità entro la fine del 2013. Un dato che dimostra ancora una volta che l’Italia non può permettersi la catastrofe del settore commerciale: il conto sarebbe troppo salato”.
“C’è quindi bisogno – è l’appello della Confederazione – di interventi urgenti per facilitare la tenuta delle aziende. Occorre, da un lato, un intervento sulle tasse che schiacciano le imprese e sulle regole di mercato, per evitare distorsioni della concorrenza, così come una maggiore disponibilità di credito per le PMI e una profonda semplificazione burocratica. Dall’altro, è più che mai necessario un alleggerimento della pressione fiscale che grava sui consumi delle famiglie. Per questo, riteniamo essenziale evitare l’ulteriore aumento dell’aliquota IVA al 22%: avrebbe un effetto depressivo sui consumi, già in crollo dal 2012, e non produrrebbe gettito aggiuntivo per lo Stato. Piuttosto, sarebbe opportuno, al maturare delle condizioni, impegnarsi a riportare l’aliquota IVA al 20%.”

Crisi del commercio, in Sicilia il record di chiusure. A Roma spariscono 790 negozi


La crisi della distribuzione commerciale tradizionale si estende a tutto il Paese, senza eccezioni. Tutte le regioni mostrano, infatti, un saldo negativo nelle imprese del commercio; ma i picchi peggiori si registrano comunque in Sicilia – dove il saldo negativo è di 1.557 imprese – e in Campania, dove hanno cessato l’attività, senza essere sostituiti, 1.470 negozi. Seguono, nella classifica dei peggiori risultati, Lombardia (-1.263), Lazio (-1.033) e Piemonte (-1.019).
Tra le province, invece, spicca il risultato di Roma: nel primo quadrimestre, la Capitale ha visto chiudere per sempre 790 negozi di vicinato, il 76,5% del totale degli esercizi perduti nel Lazio. Un saldo negativo record, pesantemente influenzato dal boom di cessazioni nella città (1.394). Al secondo posto, per chiusure, la provincia di Napoli, dove hanno cessato l’attività 1.363 imprese del commercio, per un saldo negativo complessivo di 632 unità. Seguono, nella top 5 delle città che hanno registrato i risultati peggiori, Torino (-542 negozi), Palermo (-359) e Milano (-348).

 

Servizio di vicinato sempre più a rischio per le fasce sociali più deboli


Dai dati dell’Osservatorio Confesercenti emerge che, sempre nei primi mesi dell’anno, la contrazione del servizio di vicinato si accompagna all’aumento della popolazione residente sopra i 65 anni, per i quali la disponibilità dei negozi sotto casa è un fattore determinante nella qualità della vita, perché permette spostamenti più brevi e meno gravosi per gli abitanti più anziani: nei Comuni con una incidenza dell’indice di vecchiaia superiore alla media nazionale si rileva, infatti, un saldo negativo delle attività commerciali pari a 7.209 unità, di cui 839 riguardano il dettaglio alimentare (mentre hanno chiuso per sempre 5.541 esercizi commerciali nei Comuni con una incidenza dell’indice di vecchiaia inferiore alla media nazionale).

 

Reggono i Comuni litoranei: tra turismo e commercio è sodalizio contro la crisi


Resistono al fenomeno della desertificazione urbana i Comuni litoranei rispetto ai Comuni non litoranei: si registra, per i primi, un saldo negativo di 4.318 negozi di vicinato a fronte di un record di chiusure di 8.432 per i secondi. L’impatto del turismo sui Comuni litoranei fa da traino, evidentemente, alle attività commerciali, dimezzando il trend negativo di chiusure.

La pressione fiscale nel primo trimestre del 2013 sale al 39,2%, risultando superiore di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto rileva l’Istat, diffondendo il conto economico delle Amministrazioni pubbliche. La pressione fiscale registrata per i primi tre mesi del 2013 risulta la più alta mai rilevata per il periodo d’inizio anno. Infatti, guardando le serie dell’Istat, in base a confronti annui, risulta il valore maggiore, da quando è cominciata la rilevazione, ovvero dal 1999, ben 14 anni fa.

Il paragone può essere fatto solo tra gli stessi trimestri (primo su primo, secondo su secondo ed eccetera) visto che i dati sono influenzati dalla stagionalità: di solito la pressione fiscale aumenta nel corso dell’anno per toccare l’apice nell’ultimo trimestre. E quest’anno di certo c’è stata una partenza sprint, con il carico registrato per il primo trimestre ai massimi storici. Il 2013 inizia così in salita, l’accelerazione potrebbe preludere al raggiungimento di un nuovo record, dopo che il 2012 ha già fatto toccare dei picchi, con una pressione al 44% nei dodici mesi e addirittura al 52% nel quarto trimestre.

Mentre nel primo trimestre del 2013 il deficit pubblico è peggiorato: l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche è risultato pari al 7,3% del Pil, secondo quanto sottolineato dall’Istat, in aumento rispetto al 6,6% dei primi tre mesi dello scorso anno.

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